VivaJava, la recensione

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La ricerca della miscela di caffè perfetta è una delle parti centrali di VivaJava

La ricerca della miscela di caffè perfetta è una delle parti centrali di VivaJava

VivaJava è un gioco da tavolo ideato da T. C. Petty III e pubblicato dalla Dice Hate Me Games. Si può giocare da 3 ad 8 giocatori ed una partita non dura mai più di due ore. Il gioco è ambientato nel mondo dei produttori di caffè e quindi non poteva non attrarre la curiosità di noi italiani che del caffè siamo grandi consumatori.In questa recensione non mi soffermerò sulla qualità della componentistica di VivaJava perchè ho dedicato all’unboxing un post a parte. In VivaJava i giocatori sono dei produttori di caffè che possono contare sulla ricerca sul campo, nuove possibili qualità di caffè in giro per il mondo, e sulla ricerca in laboratorio che serve per migliorare la miscela, la selezione ed anche la capacità di investimento su nuovi caffè. VivaJava si divide sostanzialmente in tre fasi: Ricerca sul campo, scelta tra miscelare e ricercare, e posizionamento sul mercato dei caffè.

La ricerca sul campo avviene sul mini board che inquadra i tre continenti dove si coltiva il caffè che sono Asia, Africa e SUd-Centro America. Ogni continente è caratterizzato da tre zone che possono essere o meno attive e danno diritto alla raccolta di un tipo di caffè, un chicco. In ordine di gioco i giocatori scelgono un settore di uno dei continenti e raccolgono il chicco corrispondente attivando il bonus/malus relativo alla zona scelta. Quando tutti hanno terminato questa fase si passa al fulcro di VivaJava.

La fase centrale di VivaJava è tutta basata sulla contrattazione tra i giocatori. Tutti i giocatori che hanno scelto lo stesso continente dovranno accordarsi su cosa fare. La scelta è tra tentare di creare una nuova miscela oppure dedicarsi alla ricerca in laboratorio. Se non c’è accordo allora si procede al voto segreto e la maggioranza vince. In caso di parità si procede alla ricerca in laboratorio. Se si decide di tentare la creazione di una nuova miscela ogni giocatore dovrà pescare dal proprio sacchettino almeno un chicco. Ogni miscela è composta da cinque chicchi tranne rari casi. Se invece si opterà per dedicarsi alla ricerca in laboratorio allora si dovranno investire tre punti ricerca in uno o più di questi settori: selezione, miscela, crescita, aroma ed investimenti. Sono tutti settori che migliorano le altre fasi del gioco a seconda del livello raggiunto e contribuiscono anche al computo finale dei punti vittoria.

Una fase di una partita di VivaJava a cinque giocatori

Una fase di una partita di VivaJava a cinque giocatori

La terza ed ultima fase del turno riguarda il posizionamento delle nuove miscele di caffè sul mercato e l’intervento dell’opinione pubblica sui caffè già in commercio. Ogni caffè è identificato dalla qualità dei componenti e dal tipo di combinazione degli stessi. Il tutto è rappresentato da una chiarissima tabella sul lato destro del segnapunti. Il nuovo caffè viene posizionato immediatamente a sinistra del caffè che lo sopravanza come qualità e composizione. Quella sarà la sua posizione di partenza sul mercato che fornirà ai produttori dei punti vittoria. L’azione dell’opinione pubblica è molto semplice. Ad ogni turno i caffè sul mercato perdono uno dei cinque chicchi che ne compongono la miscela. Questo simula l’assuefazione del pubblico ad un caffè che è da molto tempo sul mercato. Si cominciano a togliere prima i chicchi di minor valore. Quando un caffè non ha più una miscela compresa nelle varie combinazioni oppure quando tutti i posti sul mercato sono occupati da caffè migliori allora finisce fuori dal gioco e smette di produrre punti vittoria.

VivaJava è un gioco con regole molto semplici, nella scatola sono presenti anche carte e regole aggiuntive per dare ulteriore profondità al gioco, ma molto divertente da giocare. E’ un gioco che da la possibilità di giocare fino ad otto persone e non è affatto un party game, una cosa molto rara nel mondo dei giochi da tavolo. La parte centrale del gioco è la contrattazione tra i giocatori, ma la ricerca sul campo e quella in laboratorio sono determinanti per la vittoria. Allo stesso modo ci vuole un pizzico di fortuna/strategia nella composizione del sacchetto dal quale si andranno ad estrarre di volta in volta i chicchi per fare le miscele di caffè. Il gioco è sostanzialmente indipendente dalla lingua, ma il regolamento è in inglese. Ci ho giocato diverse partite, con giocatori con gusti molto differenti tra loro, ed il risultato è stato sempre eccellente. VivaJava è un gioco che consiglio senza alcun dubbio. Io l’ho acquistato sul sito di uPlay al costo di 49.90 euro. Buon Gioco.

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