Mythotopia, anteprima del nuovo gioco di Martin Wallace

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Il board di Mythotopia

Il board di Mythotopia

Confesso che uno dei miei autori preferiti, per quello che riguarda i giochi da tavolo ed i giochi di carte, è Martin Wallace. Per cui quando annuncia un nuovo gioco scatta subito la curiosità. Mythotopia è la sua nuova creatura insieme a Onward to Venus di cui magari vi parlerò tra qualche giorno. Mythotopia è un gioco da tavolo per 2-4 giocatori della durata che dovrebbe oscillare tra i sessanta ed i novanta minuti. L’anteprima che vi apprestate a leggere è ovviamente basata solo sulla lettura delle regole. Il gioco è largamente debitore di Pochi Acri di Neve uno dei giochi di maggior successo di Martin Wallace. Le meccaniche sono sostanzialmente le stesse con qualche differenza. La prima differenza che balza all’occhio è che il gioco questa volta non è per due giocatori ma arriva fino a quattro contendenti. Un’altra differenza è che questa volta i giocatori partono tutti dalla stessa posizione di partenza: cinque carte base più un tot, diverso a seconda del numero di giocatori, di carte provincia. Pochi Acri di Neve invece è asimmetrico.

Lo scopo del gioco è quello di completare degli obiettivi che garantiscono punti vittoria. Questi obiettivi sono sette, di cui quattro variabili di partita in partita. Su ogni obiettivo vengono posti dei punti vittoria, ogni volta che un giocatore soddisfa le richieste di quel determinato obiettivo prende un token punti vittoria. La partita può finire solo quando almeno quattro dei sette obiettivi sono stati svuotati. Gli obiettivi riguardano il nostro piccolo regno che si può espandere ed evolvere. Il gioco, essendo una variazione sul tema dei deck building, ruota intorno alle carte. Ogni carta che il giocatore mette in gioco ha diverse possibilità di utilizzo, il giocatore ne sceglie una ed ignora le altre. Le carte hanno anche una funzione passiva oltre che attiva. Infatti possono essere usare come risorse, nel gioco ce ne sono di tre tipi, o come armate di terra o di mare. Ad ogni turno il giocatore, che deve svolgere due azioni, può scegliere tra nove diverse azioni, sette di queste possono essere anche ripetute due volte.

Le azioni servono a costruire castelli, a costruire strade, ad invadere le altre province, implementare migliorie tecniche, migliorare marina e/o esercito ed altre cose. Le carte miglioramento danno grande varietà al gioco e ce ne sono più di quelle che vengono utilizzate in ogni partita. Nel complesso il gioco è un acquisto sicuro per quelli a cui è piaciuto Pochi Acri di Neve e sulla carta fornisce diverse soluzioni più o meno pacifiche per arrivare alla vittoria. Al momento non ci sono notizie di edizioni italiane, il gioco è comunque sostanzialmente indipendente dalla lingua regolamento a parte. Sono previste due edizioni, quella base a 35 euro con i token in cartone e quella limited, da 45 euro, con i token in legno. Se siete in cerca di altre anteprime potete dare uno sguardo a quella di Deus oppure rivedere i giochi presentati alla Gen Con 2014. Buona Lettura e Buon Gioco.

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