Essen Spiel 2014 Day 4: Deus sbanca le classifiche, Murano e Wir Sind Das Volk convincono

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Il board di Murano

Il board di Murano

Penultima giornata di presentazioni dalla Fiera di Essen. Oggi è stato il turno del dominatore della classifica di BoardGameGeek e di una serie di giochi di buon livello con alcune sorprese dell’ultima ora come nella miglior tradizione della kermesse tedesca. Deus, Murano e Wir Sind Das Volk sono i giochi che mi hanno colpito di più. Associate alla Fiera di Essen ci sono due classifiche di gradimento, in genere poco indicative perchè basate su un campione minimo e troppo aleatorio, e Deus è primo in una e terzo in un’altra. Su questo gioco ho scritto un’anteprima qualche tempo fa e la presentazione fatta da Essen non ha fatto che confermare tutte le sensazioni positive che già avevo. Resta il fatto che secondo me non è assimilabile ad un gioco di civilizzazione classico, senza che questo sia un difetto ovviamente.

Un’ottima impressione mi ha fatto anche Murano. Si tratta di un gioco tipicamente tedesco. Intorno alle isole che formano il board girano delle navi. Ad ogni turno il giocatore può muovere una o più di queste navi. Due sole regole, la nave si può muovere di tutti gli spazi che vuole fin quando non incontra un’altra nave. La prima nave si muove gratis, per le successive si paga. La casella sulla quale termina il movimento una nave attiva un’azione. Si tratta, quindi, di un worker placement mixato con un simil mancala. Le azioni sono molte, ci sono edifici da costruire, personaggi da assoldare e molto altro. In più ci sono azioni per ogni singola isola e bonus per ogni singola isola. Gioco molto interessante e da tenere sott’occhio.

Wir Sind Das Wolk è un gioco ambientato nel periodo della guerra fredda e vede i due giocatori impegnati con le sorti della Germania Ovest e della Germania Est. La meccanica è tipicamente quella di Twilight Struggle con meno alea e più alternative per certi versi. Essendo un card driven si basa tutto sulle carte. Ogni singola carta può essere giocata in quattro modi differenti ed ogni partita è assolutamente diversa rispetto alla precedente. Bisogna costruire un sistema economico, strutture, e sviluppo senza perdere di vista la felicità dei cittadini. Il gioco è asimmetrico ed ha una durata bella sostenuta. Si va tranquillamente oltre le due ore. Mi ha dato un’impressione di grande accuratezza. Il costo è di poco superiore ai 25 euro per cui direi che ne vale assolutamente la pena.

Due stili di vita a confronto in Wir Sind Das Volk

Due stili di vita a confronto in Wir Sind Das Volk

Anche oggi un gioco italiano ha ottenuto ottimi riscontri dai commentatori intervenuti ad Essen. The Golden Ages si è confermato un gioco molto interessante. Otto diverse possibilità di azione ad ogni turno, sviluppo tecnologico molto ben curato, possibilità di cambiare civilità da un’era all’altra e molte altre cose hanno fatto finire questo gioco da tavolo nella mia wishlist per Lucca Comics and Games. Nell’attesa di saperne qualcosa in più potete leggere l’intervista che ho realizzato con l’editore qualche giorno fa.

Vital Lacerda è un autore che ha diviso molto i giocatori negli ultimi anni. Vinhos e CO2 sono giochi che si odiano o si amano. Kanban che è stato presentato questa mattina non si discosta molto dallo stile dell’autore portoghese. Per certi versi come impostazione può ricordare Vinhos. Tante cose da fare, tante sezioni da curare e tutte differenti l’una dall’altra. E’ un solidissimo worker placement ben adattato al mondo delle automobili. Un must per gli amanti di questo genere di giochi. per tutti gli altri sarà possibile provarlo a Lucca visto che la Giochix ha curato l’edizione italiana.

Pensavo che Race to Rhine fosse una sorta di wargame light ed invece è un mix di generi molto diversi tra loro. C’è una parte di gestione risorse, è card driven ed è soprattutto un race game. Infatti l’obiettivo è arrivare a Rhine prima degli alleati. Si gioca da 1 a 3 giocatori. Il gioco è storicamente molto curato, le varie carte riportano tutte fotografie d’epoca. Sopratutto la corsa non è senza ostacoli perchè oltre che dagli alleati/avversari bisognerà guardarsi anche dai tedeschi che a cedere metri di Francia non ci pensano proprio. Componentistica ottima e bella impressione generale.

La lunga corsa di Race to Rhine

La lunga corsa di Race to Rhine

Parlando di giochi leggeri mi ha colpito Speakeasy una sorta di rivisitazione di Stratego ambientata durante il proibizionismo americano. Divertente e veloce da giocare in due persone in attesa degli altri amici per la serata o in coppia per spezzare il tempo tra una serie tv e l’altra 🙂

Due parole su due giochi dei quali si è parlato molto sui vari blog in giro per la rete non solo in Italia. Massilia, un gioco che ha una storia particolarissima alle spalle, è dello stesso autore di Vanuatu che io adoro. In questo caso siamo di fronte ad un gioco molto diverso ma comunque ben strutturato. Interessante il sistema di selezione delle azioni possibili che si attiva con la scelta di quattro tipi differenti di dadi. Mi sembra ben architettato anche il sistema economico del gioco. Insomma un titolo da provare, ma con buone potenzialità.

The Lord of the Ice Garden è un gioco che ruba l’occhio. Il board e le miniature sono molto belli. Le meccaniche sono in parte mutuate da Caos nel Vecchio Mondo. Quattro fazioni diverse con truppe diverse e con obiettivi finali diversi. Un sistema di selezione delle azioni molto classico che dà grande importanza all’iniziativa. Si può vincere in quattro modi diversi, distruggendo tutti gli avversari, raggiungendo l’obiettivo personale, per reputazione o per controllo delle varie regioni. E’ un gioco che si prende molti rischi e costando 55 euro non è un acquisto che farei ad occhi chiusi. Certo se tutto fila liscio è un titolo da non lasciarsi scappare. Se volete dare uno sguardo ai report dei giorni precedenti li trovate qui di seguito. Buona Lettura e Buon Gioco.

Essen Day 1

Essen Day 2

Essen Day 3

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