Keyflower, recensione ed unboxing

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Keyflower è un gioco da tavolo creato da Sebastian Bleasdale e Richard Breese, si può giocare da due a sei giocatori ed una partita dura un paio di ore. Keyflower è l’ultimo nato della Key Series che comprende, tra gli altri, Key Market e Key Harvest. In Keyflower il nostro obiettivo sarà quello di costruire un villaggio autosufficiente in concomitanza con l’arrivo dell’inverno. Una partita a Keyflower si dipana lungo quattro turni/stagioni. Si parte dalla primavera per concludere la partita in inverno. Ogni giocatore ha a disposizione una tessera casa che sarà il centro del futuro villaggio e otto lavoratori divisi in quattro possibili colori. Ogni stagione mette a disposizione una serie di tessere villaggio che i giocatori si potranno aggiudicare vincendo un’asta oppure potranno utilizzare una o più volte prima che l’asta finisca.

Sia l’asta che l’utilizzazione delle tessere villaggio si svolgono con i lavoratori. Un giocatore può offrire un certo numero di lavoratori per realizzare un determinato edificio oppure può mandare uno o più lavoratori della sua riserva a svolgere un’azione sull’edificio prescelto. La particolarità di questa doppia meccanica è che il primo ad offrire/utilizzare una tessera stabilirà anche il tipo di lavoratori necessari per partecipare. Ad esempio se c’è all’asta una birreria posso utilizzare un lavoratore rosso per aprire l’asta oppure per utilizzare la birreria ed ottenerne i benefici. Tutti gli altri giocatori che vorranno partecipare all’asta o utilizzare la birreria dovranno impiegare lavoratori rossi. Un aspetto che inserisce una profondità strategica non indifferente. I lavoratori utilizzati per vincere le aste o per ralizzare le azioni finiscono nella riserva e/o in mano agli avversari, quindi bisogna fare molta attenzione per non dissanguare le riserve.

Durante l’asta si può offrire anche per le tessere che stabiliscono il turno di scelta ed il prossimo primo giocatore. Il turno di scelta serve all’arrivo delle navi alla fine della stagione. Sulle navi ci sono imbarcati un certo numero di lavoratori e delle tessere abilità (Piccone, Sega e Incudine) legate alle rispettive risorse (Ferro, Legno, Pietra e Oro). Ogni giocatore potrà scegliere una nave e sbarcare il contenuto nel proprio villaggio. Le tessere vinte all’asta, infatti, verranno aggregate alla tessera casa con cui iniziano tutti i giocatori. Non è un’operazione banale perchè le strade del villaggio verranno percorse dalle risorse necessarie per migliorare gli edifici e per realizzare il punteggio migliore. Una volta che i villaggi cominceranno a crescere i giocatori, durante le fasi d’asta, potranno utilizzare anche le strutture dei villaggi propri e degli avversari per effettuare le azioni.

Un villaggio verso la fine di una partita

Un villaggio verso la fine di una partita

Al termine della fase autunno si dovrà giocare l’ultima stagione. L’inverno è diversa dalle altre perchè le tessere da mettere all’asta vengono distribuite all’inizio della partita ai vari giocatori i quali poi decideranno se rimetterle in gioco oppure se scartarle quando sarà il momento di giocare l’ultima stagione dell’anno. A contribuire al punteggio finale parteciperanno i bonus conferiti dalle tessere villaggio, il valore delle tessere villaggio e l’oro raccolto durante l’anno.

Keyflower è un gioco con molta interazione tra i giocatori, sia durante la fase di asta che successivamente, è un gioco che richiede una bella capacità di prendere la decisione giusta al momento giusto perchè spesso e volentieri i piani lungamente progettati andranno a farsi benedire e bisognerà improvvisare e trovare una soluzione sul momento. Keyflower è decisamente un gioco per giocatori, per certi versi si può mettere sul livello di Ginkgopolis, CO2 e Village, anche se rispetto a questi giochi ha meccaniche differenti. Keyflower miscela le aste con il worker placement ed il tile placement, è un gioco che consiglio senza riserve. Ho giocato, fino ad ora, 5 partite con un numero variabile di giocatori al tavolo e l’ho trovato sempre divertente. Chiaramente l’estrazione a sorte dei lavoratori che di turno in turno vanno ad occupare le navi espone il tutto agli strali della sorte, ma è un rischio minimo. Keyflower è indipendente dalla lingua ed esiste il regolamento in italiano scaricabile dal sito di Ready 2 Play. Il gioco è acquistabile ad un prezzo che oscilla tra i 40 ed i 45 euro. Buon Gioco.

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