Asterion Press, novità e curiosità nell’intervista a Massimo Bianchini

4
Luca Cattini e Massimo Bianchini sono anima e cuore della Asterion Press

Luca Cattini e Massimo Bianchini sono anima e cuore della Asterion Press

Non c’è dubbio che, nel panorama italiano dei giochi da tavolo e dei giochi di carte, una delle realtà più interessanti ed attive sia la Asterion Press. Per conoscere meglio questa casa editrice e per sbirciare un po’ tra le prossime novità che attendono noi giocatori ho intervistato Massimo Bianchini che con infinita pazienza si è sottoposto ad una bella sequenza di domande. Come mai una casa editrice nota soprattutto per i giochi di ruolo ha deciso di entrare nel mondo dei giochi da tavolo e dei giochi di carte?

Ci sono varie ragioni, ma in estrema sintesi si può dire che la contrazione commerciale del settore del gioco di ruolo non offriva altra scelta che non dirigersi verso altri canali editoriali. Abbiamo tentato due strade, la prima relativa alla produzione di narrativa, ma gli ostacoli sono parsi insormontabili fin da subito. La seconda è stata la commercializzazione di giochi di tavolo, e in questo caso è andata decisamente meglio

A gestire Asterion siete in due, come dividete il lavoro? Quando c’è da decidere se pubblicare o meno un gioco chi prende la decisione finale?

Il mio socio Luca Cattini ha una lunga esperienza imprenditoriale (Asterion a tutti gli effetti è la sua terza azienda…), e pur essendo appassionatissimo di giochi, lui mette a disposizione soprattutto le sue capacità di gestire tutta la parte amministrativa/economica/finanziaria (in pratica, la parte più “noiosa”… :), mentre io sono più fortunato, visto che mi occupo della scelta di cosa pubblicare, come e quando. Diventa chiaro che, paradossalmente, ho molte più responsabilità io, ma fortunatamente a oggi le scelte effettuate hanno riscosso un buon successo, partendo proprio dalla mia idea di andare a prendere Dixit, gioco del 2007, ma che a mio parere aveva potenzialità mostruose: ci siamo presentati nel 2010 presso Asmodee, che dopo qualche settimana ha deciso di darci la distribuzione in esclusiva di quella linea. Da lì sono seguite un’altra serie di scelte azzeccate e fortunose che ci ha permesso di penetrare con una certa rapidità nel mercato italiano

Asterion ha due caratteristiche che balzano agli occhi degli appassionati. Da un lato c’è la grande attenzione al web e dall’altro ci sono gli Asterion Days, Gioca con Asterion e le Asterion Nights in giro per l’Italia cosa c’è alla base di queste scelte apparentemente opposte tra loro?

In realtà pur essendo contraddittorie, la strada del web e della diffusione diretta della conoscenza dei nostri titoli ha un unico filo conduttore: non vendiamo mai direttamente al pubblico. Il nostro sito internet contiene solamente le notizie e le schede relative ai nostri giochi, i regolamenti scaricabili (perché riteniamo giusto che un acquirente si faccia un’idea di cosa acquisterà), e allo stesso modo durante gli eventi diretti al pubblico, il nostro interesse è prendere contatto con associazioni e negozi, in modo da stabilire un canale diretto presso zone geografiche più o meno coperte. Per noi è importante che il pubblico si ampli, che i nostri titoli vengano giocati, conosciuti e diffusi, e che i negozi siano tutelati, cercando e mettendo sugli scaffali i titoli Asterion. Naturalmente le fiere commerciali, anche per ragione dei loro costi, esulano da questo discorso: lì effettuiamo vendita diretta, ma sempre a prezzo di listino, consentendo comunque ai negozi presenti in fiera di vendere al prezzo che desiderano, e fornendo loro le novità presentate

Passiamo alla parte chi più interessa i giocatori. Le ultime uscite di Asterion sono Room 25, Kemet e Specie Dominanti, a qualche settimana dall’uscita sei soddisfatto di come sono stati accolti dal pubblico italiano?

Room 25 è stato polverizzato nell’arco di un mese, peraltro gennaio/febbraio, non certo mesi brillantissimi dal punto di vista commerciale. Kemet è partito molto bene, non altrettanto bene, ma si parla di un titolo solido e che ha ottenuto il riscontro positivo di moltissimi appassionati. Specie Dominanti è appena uscito… e anche in questo caso i primi numeri sono molto buoni. Chiaro che quest’ultimo titolo ha una fascia di prezzo impegnativa, quindi non ci si può aspettare un boom notevole, ma se il buon giorno lo si vede dal mattino, dubito che arriveremo all’estate con delle copie ancora in magazzino

River Dragons invece è in arrivo. A che tipo di giocatori è indirizzato?

Titolo per tutti, assimilabile a The Island, sia come complessità che come “appeal ludico”: si può andare dal gruppo di amici, sia alle famiglie che giocano con i propri figli: regolamento semplice e immediato, ottima componentistica, prezzo accessibile

Dopo la fiera di Play sono dati in uscita molti altri titoli interessanti. Li elenco in ordine sparso: Labyrinth, Pandemia, Merchant of Venus, Mage Wars, 1989: L’alba della libertà e Sherlock Holmes Consulting Detective, a che punto sono e come mai la scelta è caduta proprio su questi titoli?

Domanda che meriterebbe una singola risposta per ciascuno dei titoli. Diciamo che tutti i titoli elencati, per una ragione o per l’altra, sono richiestissimi e pertanto siamo ben felici di inserirli nel nostro catalogo

Nel 2013 Asterion ha in cantiere anche una serie di espansioni di titoli di successo, Pandemic on the Brink, Innovation Echoes e Seasons: Enchanted Kingdom, in percentuale rispetto al titolo base quanto vendono le espansioni? 7 Wonders, prossima espansione in uscita, ha già un bel numero di espansioni, i dati di vendita sono sempre confortanti?

7 Wonders è una macchina da guerra. Sia il gioco base (stiamo esaurendo la terza ristampa) che le espansioni, vendono benissimo. Di norma le espansioni si assestano attorno a solamente un quinto delle vendite del gioco base. Le espansioni di 7 Wonders si sono rivelate essere una notevole e gradita eccezione. Speriamo sia altrettanto per le espansioni di Innovation e Seasons

Asterion si è dedicata principalmente ai giochi per gamers, da quest’anno ci sono in uscita anche giochi per bambini o decisamente più light come Croc, Cardline: Animaux e Joomba!, come mai questa scelta?

È un segmento di mercato estremamente interessante. In linea di massima si tratta di un percorso già intrapreso con titoli come Dobble, lo stesso Dixit, Timeline, Duplik ecc. Anzi, numericamente si vendono meglio questi titoli che quelli destinati ai giocatori esperti. Dal punto vista prettamente commerciale, è evidente anche che la fascia di prezzo è ben diversa, di conseguenza ha senso non ignorare nessuna delle due tipologie di prodotti. Insomma: cerchiamo di mirare a un catalogo eterogeneo e di qualità

Qual è il gioco che in assoluto avresti voluto pubblicare?

Ho pensato a lungo a questa domanda e alla risposta, ma francamente non mi è uscito nessun nome in particolare. Di giochi interessanti pubblicati da altri editori ce ne sono tantissimi, ma nessuno per il quale mi mangerei le mani.. quindi direi di essere contento dei titoli che abbiamo

Quali sono i tuoi giochi preferiti esclusi quelli pubblicati da Asterion Press?

Pur non avendoci giocato molte volte, adoro Battlestar Galactica (di cui peraltro ho curato per Giochi Uniti la nuova versione italiana), soprattutto per l’aderenza al serial. Poi non mi stancherei mai di giocare a Lupus in Tabula, insomma, mi piacciono i giochi in cui c’è un “ruolo”

Ringrazio Massimo per l’intervista. Vi ricordo che Asterion Press sarà presente al Play di Modena con uno stand ricco di giochi ed offerte. Tra i giochi presenti trovate anche Tokaido e Seasons. Buon Gioco.

Segui Giochi & Giocatori su Facebook e su Twitter

Share.

About Author