Rialto, recensione ed unboxing del nuovo gioco di Stefan Feld

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Affollamento politico in uno dei quartieri di Venezia. Scene classiche in una partita a Rialto

Affollamento politico in uno dei quartieri di Venezia. Scene classiche in una partita a Rialto

Rialto è un gioco da tavolo per 2-5 persone ed una partita, anche a pieno tavolo, non dura mai più di un’ora. Rialto è il nuovo gioco di Stefan Feld, uno dei game designer più in voga degli ultimi anni, ed è ambientato tra le calli veneziane nel periodo del Doge. Ogni giocatore rappresenta una famiglia veneziana e l’obiettivo è quello di acquisire maggior influenza agli occhi del Doge. Ho scoperto con colpevole ritardo i giochi di Stefan Feld. Il primo è stato The Castles of Burgundy alla scorsa edizione del Gamecon di Napoli. Rialto è un gioco meno complesso che rientra a pieno nella categoria degli entry level. La partita dura sei turni, uno per ogni quartiere di Venezia. Ogni turno è diviso in tre fasi:

1 – Acquisizione carte azione
2 – Gioco carte azione
3 – Attivazione edifici blu

Le carte azione sono di sette tipi diversi. Ad ogni turno vengono formate delle file di sei carte ed a turno i giocatori scelgono con quale fila giocare in quel turno. La fila scelta viene integrata con due carte pescate a caso e con le carte rimaste dal turno precedente. Una volta che il giocatore ha tutte le carte azione in mano deve scegliere le sette con cui giocare il turno. Quando tutti i giocatori hanno completato questa fase si passa al cuore del gioco che è il gioco delle carte azione. Le carte azione rappresentano le sei azioni possibili nel gioco ed il giullare che funziona esattamente come un jolly. Si gioca un’azione per volta e tutti i giocatori a turno decidono se impegnarsi in questa azione giocando le carte relative oppure no. Tutti quelli che giocano le carte ottengono la ricompensa relativa a quell’azione e chi ha giocato il maggior numero di carte ottiene un bonus.

Una mano tipica di carte per uno dei sei turni di una partita a Rialto

Una mano tipica di carte per uno dei sei turni di una partita a Rialto

Le azioni servono a rimediare denaro, ad aumentare la popolarità presso il doge (la linea del doge serve a dirimere i pareggi e stabilire l’ordine di gioco), a muovere i consiglieri per i vari quartieri di Venezia, costruire ponti, costruire edifici e collegare i quartieri con le gondole. I ponti, le gondole e gli edifici sono fondamentali. Gli edifici sono di tre colori diversi ed ognuno può essere attivato in una delle tre fasi del turno. I verdi agiscono sul numero di carte che il giocatore può prendere e tenere in mano, i gialli influenzano il gioco delle carte azione ed i blu gli edifici, i consiglieri ed i punti vittoria. Per attivare un edificio è sufficiente spendere una moneta. Ogni giocatore ha una plancia dove può tenere fino a sette edifici.

A Rialto, però, per vincere servono i ponti e le gondole. I ponti collegano due quartieri e lo stesso fanno anche le gondole. Quest’ultime hanno un valore fisso di un punto mentre i ponti variano da tre a sei punti. A fine partita ogni quartiere avrà accumulato dei punti dovuti alla somma dei ponti e delle gondole che lo collegano. Chi ha più consiglieri in quel quartiere prende i punti del quartiere stesso, agli altri toccano meno punti a seconda del numero di consiglieri presenti.

Plancia del giocatore durante una partita  Rialto

Plancia del giocatore durante una partita Rialto

Rialto è un gioco molto elegante che si spiega in cinque minuti, la grafica sul board serve a ricordare le cose da fare senza bisogno di seguire il regolamento. E’ facile da giocare ma ha comunque molta profondità perchè si può sempre decidere quante e quali carte giocare di turno in turno. Si possono fare bluff e piccole bastardate. Ci sono tutti gli ingredienti per un gioco popolare e divertente come può essere Alhambra. La componentistica è ottima così come la grafica. L’ambientazione è piuttosto secondaria, di veneziano c’è solo la grafica delle carte. Rialto è un gioco che dovreste avere nella vostra ludoteca personale per poterlo proporre agli amici che di solito non giocano oppure per un’inizio serata tra giocatori. Io l’ho acquistato a 30 euro su Ready2Play. Rialto è indipendente dalla lingua ed il regolamento in italiano si trova sulla Tana dei Goblin. Per quest’anno sono attesi altri giochi di Stefan Feld, se il buongiorno si vede da Rialto allora siamo a cavallo. Sulla pagina Facebook di Giochi & Giocatori trovate una photogallery dedicata a Rialto. Buona Visione e Buon Gioco.

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