GobCon 2014: il resoconto della convention della Tana dei Goblin

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La GobCon è un modo per divertirsi e conoscere nuovi amici. Imperdibile

La GobCon è un modo per divertirsi e conoscere nuovi amici. Imperdibile

QUalche giorno fa si è tenuta l’edizione 2014 della GobCon. Si tratta della convention annuale della Tana dei Goblin, l’associazione che da sempre è il punto di riferimento in Italia per gli appassionati di giochi da tavolo e giochi di carte. Io non ho potuto partecipare ma Anthony Frizzera è stato così gentile da scrivere un resoconto per noi. Per chi volesse saperne di più su Anthony può leggere l’intervista che mi ha concesso qualche mese fa. Vi lascio al suo resoconto. Buona Lettura e Buon Gioco.

Dal 17 al 19 gennaio, nella splendida cornice dell’Admiral Park a Zola Predosa si è tenuta l’annuale GobCon Deluxe, la riunione nazionale dell’associazione no-profit “La Tana del Goblin“. Da quello che mi dicono gli organizzatori circa 200 persone (probabilmente di più) si sono alternate ai tavoli in questa tre giorni di giochi ininterrotta…il termine non è usato a caso, perchè c’è chi ha passato la notte insonne a provare l’ultimo titolo uscito a Essen o qualche filler dal nome improbabile.

Io e altri amici siamo restati un solo giorno e quindi il quadro della tre giorni è solo parziale, ma il bilancio finale (non quello economico) è sempre positivo. Giocare in un contesto del genere è un’esperienza che va fatta, da chi è appassionato o da chi è un semplice curioso. Nessuno di noi rimpiange i 400 e più km macinati per scendere fino a questo ridente villaggio della provincia bolognese, in cui torreggia l’ormai famoso Admiral Park. Dopo gli Asterion Days, entrarci è stato come rimettere piede in una casa familiare.

Il Trono di Spade è uno dei giochi più giocati alle convention in giro per il mondo

Il Trono di Spade è uno dei giochi più giocati alle convention in giro per il mondo

Venendo all’aspetto ludico, a ogni tavolo, tra la ventina che ho contato, sono stati alternati giochi diversi: Spyrium, Storm over Stalingrad, The Capitals, Command&Colors, Study in Emerald, River Dragons per citarne a memoria alcuni.
Io e altri amici abbiamo avuto modo di provare: La Boca, Smallworld, Lords of Waterdeep con l’espansione Scoundrels of Skullport, Il trono di spade (I edizione) e La Furia di Dracula.

La Boca è un filler carino, un mix di fortuna, cooperazione e abilità oculo-manuale: il classico gioco che si può proporre a chiunque.

Small World è un gioco di conquista leggero con un classico retrogusto fantasy, un altro grande classico che può piacere a tutti;

Lords of Waterdeep è già stato ampiamente presentato su Giochi e Giocatori; l’espansione Scoundrels of Skullport aggiunge semplicemente il sesto giocatore, 2 plance (utilizzabili separatamente) che raffigurano altri 6 luoghi della città e il concetto di corruzione, esemplificato da simpatici segnalini a forma di teschio. Chi ne accumula di più sottrarrà ai punti totalizzati a fine partita il valore indicato come malus sulla relativa plancia. Tutto questo rende la partita ancora più incerta e introduce delle quest abbastanza pesanti da risolvere ma con ricompense consistenti, condite anche da una buona dose di teschi, che proprio una ricompensa non sono. A mio giudizio personale Lords of Waterdeep è già ottimo a se stante: l’espansione mi è sembrata ampiamente opzionale.

Lords of Waterdeep è un gioco che consiglio a tutti

Lords of Waterdeep è un gioco che consiglio a tutti

Il Trono di Spade (I edizione)…penso che sia stata la partita più lunga della Gobcon, iniziata alle 10 e terminata alle 17, con vittoria Tyrell per sfinimento. Il Trono di Spade è sempre un ottimo gioco, ma la seconda edizione grazie alla grafica e a alcuni aggiustamenti è diverse spanne sopra la prima. Gioco lungo e impegnativo: per goderselo al meglio va giocato con i fan della saga!

La Furia di Dracula: qualcuno lo considera una semplice copia del vecchio Scotland Yard, almeno a livello di meccaniche. In parte è vero, ma il prodotto FFG, grazie alla cura dei dettagli e all’atmosfera immersiva, in puro stile americano vi porta realmente nell’Europa di fine’800. Altro gioco cooperativo, fondamentalmente molto semplice, con una buona dose di tiri di dadi e un po’ di fortuna richiesta, ma come detto di grande atmosfera.
Finito La Furia di Dracula, abbiamo impacchettato gli acquisti e imboccato la strada del ritorno, avvolti in un bel nebbione stile film horror, che sembrava seguirci direttamente dal tabellone del gioco…

Un ringraziamento per il clima creato agli amici conosciuti, ritrovati e incontrati per la prima volta là: Omar, Simone, Pey, Pennicillina, Evd, SpettinatoMagico, Stec, Hawaii e tutti gli altri di cui non mi ricordo il nick…
A presto!

Anthony Frizzera

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