Concordia, recensione ed unboxing del gioco di Mac Gerdts

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Concordia è il nuovo gioco di Mac Gerdts curato dalla Cranio Creations

Concordia è il nuovo gioco di Mac Gerdts curato dalla Cranio Creations

Concordia è un gioco da tavolo per 2-5 persone della durata che si avvicina alle due ore. Mac Gerdts è uno degli autori più apprezzati del panorama mondiale ed è conosciuto soprattutto per il meccanismo della rondella che ha utilizzato nella maggior parte dei suoi giochi. Concordia, da questo punto di vista. fa eccezione. L’ambientazione è quella preferita dall’autore tedesco. Siamo nel periodo dell’antichità e nello specifico dell’impero romano. Concordia, è bene chiarirlo, è un gioco di commercio e gestione risorse, non c’è guerra e non c’è politica. Chi si aspettava, quindi, un Antike 2.0, rimarrà deluso. Lo scopo del gioco è quello di costruire una rete commerciale redditizia tra le varie città del Mediterraneo o dell’Italia. Concordia, infatti, ha un board a due facce. Da un lato c’è l’Italia per 2-4 giocatori e il Mediterraneo se si vuole arrivare a cinque giocatori.

Il motore del gioco sono le carte azione. Ogni giocatore parte con una dotazione di sette carte uguali per tutti. Durante il gioco si potranno acquistare nuove carte per fortificare il proprio mazzo, c’è quindi un minimo di deck building. Il sistema è molto semplice. Ad ogni turno i giocatori giocano una carta ed eseguono l’azione corrispondente. La carta finisce negli scarti e si potrà recuperare solo giocando una carta apposita, quindi è molto importante decidere la sequenza di carte da giocare e cercare di massimizzare il recupero delle carte dal mazzo degli scarti.

Le carte sono il motore di Concordia

Le carte sono il motore di Concordia

Le carte base permettono di stabilire dei mercati nelle città della mappa, ogni città è caratterizzata da una risorsa particolare, sfruttare le peculiarità di una provincia, mettere in campo nuovi coloni, ce ne sono di due tipi, vendere e/o comprare merci, “copiare” un’azione di un altro giocatore, acquistare una carta azione avanzata. Le carte azione avanzata, oltre a replicare le azioni base, aggiungono delle professioni mercantili che massimizzano la produzione di una risorsa piuttosto che un’altra.

Le merci servono per guadagnare soldi oppure per costruire insediamenti commerciali e/o nuovi coloni sia di terra che di mare. I board sono caratterizzate da città, province e collegamenti di terra o di mare. Tutto serve per fare punti. Il gioco termina quando sono state acquistate tutte le carte azione avanzata oppure quando un giocatore piazza tutti e quindici gli insediamenti commerciali a sua disposizione. In entrambi i casi il giocatore che ha fatto finire il gioco si aggiudica la carta Concordia che gli garantisce sette punti mentre gli altri fanno un’ultima azione.Le carte che vengono acquistate sono molto importanti perchè ad ogni professione/azione è associata una divinità e le divinità sono dei bonus di fine partita legati ad una risorsa particolare. Ad esempio Vesta è legata al bonus delle monete che di base è un punto vittoria ogni dieci sesterzi. Se un giocatore accumula cinque carte con Vesta prenderà cinque punti per ogni dieci sesterzi. I moltiplicatori delle divinità sono fondamentali per vincere.

La scheda magazzino all'inizio della partita

La scheda magazzino all’inizio della partita

Concordia è un gioco molto elegante che mi è piaciuto. Si situa, all’interno della produzione di Mac Gerdts, sicuramente nella fascia medio alta. Gli manca qualcosa in termini di appeal per raggiungere il top che è rappresentato da giochi come Imperial, ma la candidatura allo Spiel des Jahres è meritata. Il regolamento è brevissimo, è tutto sulle carte e si può facilmente spiegare in dieci minuti. Le regole sono semplici, ma giocare bene e tutt’altro che semplice. E’ un gioco profondo ed occorrono diverse partite per padroneggiarlo. Le meccaniche sono molto semplici, la componentistica è ottima e l’edizione italiana curata dalla Cranio Creations è sostanzialmente esente da difetti. Il gioco è dipendente dalla lingua, c’è testo sulle carte, per cui se siete allergici all’inglese non avete scuse per non comprare l’edizione italiana. L’interazione tra giocatori è indiretta e si limita al fregarsi le carte oppure ad occupare per primi le città in modo da alzare il prezzo dei successivi insediamenti commerciali. La rigiocabilità è ottima perchè il setup delle città è sempre differente e questo cambia la partita. Il gioco l’ho acquistato a Roma, presso Sologiochi in via Valtravaglia 32, al costo di 50 euro. Se volete un gioco di pari complessità puntate su Amerigo di Stefan Feld, se invece cercate un Mac Gerdts classico andate senza dubbi su Navegador. Sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a Concordia. Buona Visione e Buon Gioco.

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6 commenti

  1. …Chi si aspettava, quindi, un Antike 2.0, rimarrà deluso…

    Ed invece no, dovrà solo portare pazienza, Mac ci sta già lavorando 🙂

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