The Golden Ages, intervista all’editore Alessandro Lanzuisi

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La scatola di The Golden Ages

La scatola di The Golden Ages

Quest’anno ci sono molti giochi di autori italiani che si affacciano alla ribalta della Fiera di Essen e di Lucca Comics and Games. E’ una tendenza che è in voga da qualche anno. La Ergo Ludo Editions è una casa editrice italiana esordiente che pubblica il gioco di un autore italiano, Luigi Ferrini, The Golden Ages.Quale migliore occasione per intervistare l’editore Alessandro Lanzuisi. Lascio subito la parola ad Alessandro che ha molte cose interessanti da raccontare sia per quando riguarda The Golden Ages sia per quanto riguarda il mestiere di Editore di Giochi e la situazione del mercato italiano. Il gioco è disponibile in edizione internazionale ad Essen e sarà disponibile in italiano a Lucca Comics and Games. Buona Lettura.

Nel mondo dei giochi da tavolo e dei giochi di carte hai ricoperto diversi ruoli, dal giocatore al rivenditore passando per il beta tester e molti altri. Come mai hai deciso di fare il salto e diventare editore?
Mi è sempre piaciuto essere editore di giochi. E lo sono già stato in passato: ero uno dei soci fondatori della What’s Your Game. Poi ho collaborato con varie case editrici, ricoprendo diversi ruoli. E ora la passione mi ha portato nuovamente a editare giochi “in prima persona”.

La domanda successiva è banale ma necessaria, cosa ti ha spinto a cominciare proprio da The Golden Ages?
Tre anni fa mi furono sottoposti diversi giochi e tre di questi colpirono la mia attenzione. Mi sono piaciuti subito, anche se per differenti motivi. The Golden Ages è stato il primo a “sbloccarsi” e a entrare in fase di produzione. E’ dipeso da me che l’ho proposto all’estero e agli altri editori che lo hanno recepito subito come valido e interessante.

A che punto dello sviluppo del gioco sei entrato in ballo come editore? Hai contribuito ad apportare qualche cambiamento?
Quando mi è stato proposto, il gioco era in linea di massima già strutturato. Aveva alle spalle già molte partite di playtesting, grazie naturalmente a Luigi Ferrini, l’autore. Poi abbiamo discusso insieme alcune modifiche da apportare, in particolare la guerra, e altro che è stato aggiunto (o tolto). E’ stato un lavoro di limatura su un impianto già solido.

Quali sono le caratteristiche peculiari del gioco?
E’ un gioco di civilizzazione che dura al massimo 90 minuti. Io dico sempre: senza trucchi né inganni 🙂 Attraverso quattro Ere, partendo dalla ruota e arrivando nel futuro (viaggi interstellari), il giocatore sviluppa la propria civiltà, scegliendo accuratamente con quale popolazione vuole giocare in ognuna delle Ere. C’è quasi tutto: dalle Meraviglie agli edifici, dalle tecnologie alle guerre, che però hanno un utilizzo limitato. La longevità è data dalla varietà di strategie che i giocatori possono attuare. La stessa mappa si compone sempre in modi differenti. Insomma, la noia non abita qui!

Dopo Essen e Lucca come procederà la promozione del gioco? Qual è il percorso che un editore deve seguire per commercializzare un gioco in tutto il mondo? Come è nata la partnership con la Quined?
Domande di non semplice risposta. Cerco di essere sintetico. Il percorso è lungo e tortuoso ma, tanto per essere banali, il gioco deve piacere a chi lo si propone, non tanto per il loro gusto personale, ma perché ne vedono il potenziale di vendita. E’ importante rivolgersi sempre agli editori giusti, a quelli che potrebbero pubblicare quel tipo di gioco. Alla Quined il gioco era piaciuto assai, tanto da volerlo inserire nella loro prestigiosa linea Masterprint. Mi hanno risposto dopo pochissimi giorni. La promozione procederà innanzitutto via web, e poi attraverso una serie di incontri con il pubblico. Perchè un gioco, al di là di tutto, DEVE essere giocato. E’ la migliore promozione.

Per darci un’idea dell’importanza dei vari mercati quante copie del gioco verranno stampate e come saranno suddivise tra le varie edizioni?
Non so risponderti con esattezza, perché molto dipenderà dalle future edizioni in altre lingue. Comunque, in generale, in Italia si stampano poche copie rispetto ad altri paesi, come Germania e Francia. Circa un quinto rispetto alla Francia e un decimo alla Germania. Ma sono stato ottimista.

A chi ti sei rivolto per la realizzazione dei materiali? Quali scelte hai dovuto fare in tal senso e qual è stato il peso dell’autore?
La stampa è di Carta Mundi. Stampano anche in Germania. Le scelte sono un compromesso, talvolta, tra ciò che si vorrebbe e ciò che i costi ti impongono. Quindi, si trova una sintesi tra le due esigenze. Personalmente do molta importanza al parere dell’autore. Luigi è stato informato sempre di tutto e non di rado ha dato la sua opinione per risolvere qualche situazione. Quasi sempre siamo stati d’accordo 🙂

La grafica del gioco è stata affidata allo stesso illustratore di Troyes, come si è arrivati a questa scelta?
Alexandre Roche è stato proposto dalla Quined. Sono stato ben felice, perché è un grande professionista, molto bravo e con esperienza nel settore.

In Italia la distribuzione è affidata alla Ghenos, come mai questa scelta?
Per due motivi: si sono dimostrati interessati al gioco, volendo aprirsi anche a prodotti un po’ più per esperti. Da parte mia conosco la passione e la serietà che stanno dietro a Ghenos. Inoltre, c’è sintonia e questo aiuta.

Molti editori o aspiranti tali si affidano sempre più spesso a Kickstarter e piattaforme simili, come mai tu hai fatto questa scelta old style?
Ti sembrerà strano, ma mi è stato più “semplice” così che non tramite Kickstarter. Ovviamente non lo escludo per il futuro, anzi, ma ho preferito partire da una solida rete di rapporti internazionali.

Chi verrà ad Essen ed a Lucca Games potrà provare ed acquistare The Golden Ages? Quali stand occuperete?
Certamente! A Essen potranno provarlo e acquistarlo allo stand Quined. A Lucca sarà disponibile la versione italiana con copertina differente presso lo stand Ghenos. In ambo i casi sarà presente l’autore. E io sarò a Lucca. Ovviamente si potrà provare e acquistare anche la versione italiana.

Domanda classica, hai già in programma il prossimo gioco? Stai esaminando delle alternative?
Il prossimo gioco è già in programma, anzi, ce ne sono un paio pronti. Ora è prematuro parlarne, ma spero presto di annunciarne almeno uno. Inoltre, è già pronta l’espansione di The Golden Ages. E poi ci sono progetti che sono ancora in fase iniziale.

Grazie mille, è stato un piacere rispondere alle vostre domande! 🙂

Ringrazio Alessandro per la pazienza e per l’attenzione, cosa che, purtroppo, è abbastanza rara. Nell’attesa del primo report sulle uscite presentate ad Essen, che arriverà in serata, vi consiglio di dare uno sguardo alle anteprime che ho scritto nei giorni scorsi. Potete cominciare da quella che ho pubblicato ieri. Buona Lettura e Buon Gioco.

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