Essen 2016 Day 4: Phil Eklund fa doppietta

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Mentre posto questo articolo la Fiera di Essen è giunta a conclusione, ma questi sono i giochi da tavolo ed i giochi di carte che sono stati presentati durante il Day 4 ovvero durante la giornata di sabato. Una giornata con alcuni titoli interessanti, tra tutti spiccano i due che ha presentato un game designer americano a dir poco di nicchia. Phil Eklund ha sempre fatto giochi legati ad argomenti difficili, con componentistica a dir poco spartana e con una grafica che, spesso, avrebbe fatto vergognare un ragazzino alle prese col corso per principianti di paint. Al netto di tutte queste considerazioni, però, i giochi di Phil Eklund, almeno per quanto mi riguarda, sono sempre molto belli, divertenti ed interessanti. Ecco forse giusto High Frontier è un filo difficile ma nessuno è perfetto 🙂 Ae Essen il buon Phil ha presentato due titoli.

Bios Genesis è un gioco di carte per 1-4 giocatori e può essere giocato sia in modalità competitiva che in modalità cooperativa che l’autore consiglia soprattutto per le prime partite. I giocatori rappresentano le quattro componenti fondamentali che hanno contribuito a creare la vita sulla terra. Ognuno ha le sue peculiarità e si troverà ad interagire con i diversi ecosistemi ed eventi degli albori del nostro pianeta. L’obiettivo finale è quello di ricreare il primo essere vivente, un vermiforme, che è il nostro lontanissimo antenato. Il gioco, e credo che a Phil Eklund non sia mai capitato, è finito nella Top 20 di BoardGameGeek per quanto riguarda il buzz della Fiera di Essen.

Pax Renaissance è l’evoluzione di Pax Porfiriana e Pax Pamir usciti negli ultimi anni. Il gioco prende qualche spunto ma si differenzia per il periodo storico che, come sempre accade per Eklund, è fondamentale per lo sviluppo del gioco e per diverse novità inserite rispetto ai suoi predecessori. I giocatori sono dei banchieri che cercano di influenzare le sorti dell’Europa per trarne un vantaggio personale. Sono possibili quattro tipi di vittoria differenti: economica, religiosa, politica e culturale. In definitiva si tratta di due giochi che sicuramente attireranno le attenzioni di chi conosce già Eklund e che acquisterò certamente.

Sempre in tema di giochi di carte ho trovato interessante The Flow of History un gioco che riprende in parte le meccaniche di Innovation e qualche spunto da Through the Ages per riversarli in un gioco di civilizzazione più veloce e facilmente trasportabile. Il tutto ruota intorno ad un sistema di azioni che prevede cinque alternative di cui a turno se ne può scegliere ed eseguire una soltanto. Sembra una buona scelta per chi vuole avere un gioco di civilizzazione facile e appagante.

Perfect Crime

Perfect Crime

La Grublin Games dopo Cornish Smuggler, qualche anno fa, ha presentato un altro gioco intrigante. In Perfect Crime siamo un gruppo di ladri che ha deciso di rapinare una banca. Il gioco può essere un cooperativo oppure uno dei giocatori può ricoprire il ruolo delle difese della banca. I giocatori si muovono pianificando azioni e upgrade al loro equipaggiamento. La banca fa altrettanto, il tutto, ovviamente, all’oscuro l’uno degli altri. I livelli di sicurezza della banca si possono migliorare spendendo risorse ma solo se sale il livello di sospetto. Se i ladri sono bravi possono anche confrontarsi solo con livelli bassi di sicurezza mettendo in difficoltà il giocatore/banca. Ovviamente una volta beccato il malloppo scatteranno un po’ di allarmi ma a quel punto sarà solo una questione di gambe e agilità.

Anachrony ha avuto un successo clamoroso su Kickstarter ed è arrivato in pompa magna alla Fiera di Essen. Il gioco si basa essenzialmente sul piazzamento lavoratori ed offre una componentistica sontuosa. Per il resto è un gioco asimmetrico, ogni fazione, ognuna con il suo board personalizzato, può scegliere anche tra due leader differenti ed ha un numero molto alto di azioni tra cui scegliere ad ogni turno. La gestione dei viaggi nel tempo per sistemare un futuro già deciso è intrigante.

Due menzioni prima di chiudere. La Cosa Nostra è un gioco uscito un paio di anni fa che ora è stato tradotto anche in inglese. E’ un gioco di carte basato sulle trattative, sui bluff, sulla gestione risorse e su qualche tiro di dadi. Mi è sembrato un filler abbastanza profondo, se vi capita a tiro fateci una partita. Molto atteso, almeno da noi italiani, era anche Rhein uno dei due giochi portati ad Essen dalla coppia Canetta-Niccolini. Durante la presentazione i due non si sono soffermati molto sulle meccaniche, ma l’ambientazione è interessante ed il gioco, come nello stile di questa coppia di game designer, sembra nascondere un bel po’ di ciccia. Sarà tra gli acquisti sicuri di Lucca Comics and Games 2016.

Manca ancora un capitolo per chiudere le presentazioni di Essen 2016, nell’attesa potete leggere quelle dei tre giorni precedenti.

Essen Day 1

Essen Day 2

Essen Day 3

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2 commenti

  1. “Rhein River Trade” l’ho provato quest’estate quando Stefania e Marco ci sono venuti a “deliziare” per un weekend di gioco al nostro circolo e devo dire che è proprio un gran bel gioco (come pure “Railroad Revolution” sold out al primo giorno di Essen) di cui ho intravisto le potenzialità, visto che per dare il suo meglio, ha bisogno di alcune partite di ambientamento.

  2. Pingback: Lucca Comics and Games 2016: Giochi Uniti

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