Babel Tower: recensione e unboxing

0

Babel-Tower-Recensione-Unboxing

Babel Tower è un gioco di carte, ideato da Maria Antonietta Gimmelli, che ci riporta indietro fino alla costruzione della Torre di Babele. Lo scopo dei giocatori, da tre a sei, è quello di riuscire ad aggiungere più pezzi possibili alla torre senza essere coinvolti nei crolli e negli altri inconvenienti che possono capitare durante un’impresa di questo tipo.

La durata del gioco è molto breve, una partita in genere si assesta al di sotto dei venti minuti. E’ un gioco che mescola insieme alcune meccaniche già viste in giochi storici, come Uno, ai poteri speciali tipici dei giochi di carte. Il tutto con uno stile di punteggio che ricorda i grandi classici come la Scala 40 e il Ramino.

Le carte sono sostanzialmente di due tipi, ci sono delle carte che aggiungono un numero variabile di piani alla torre e le carte con i poteri speciali che di solito non aggiungono piani alla torre. Fanno eccezione le carte notte che possono, a seconda dei casi, aggiungere o togliere dieci piani alla torre.

Ogni giocatore all’inizio pesca quattro carte e le restanti vanno a formare un mazzo di carte coperte al centro del tavolo. All’inizio l’altezza della torre è 0. Il giocatore di turno gioca una delle sue carte dalla mano e annuncia la nuova altezza della torre o esegue il potere della carta, poi pesca una carta dal mazzo e passa il turno al giocatore alla sua sinistra facendo un segnale convenuto come ad esempio una bussata sul tavolo.

Le Carte Torre

Le Carte Torre

Se in uno di questi passaggi il giocatore commette un errore subisce una penalità che consiste nel pescare una carta supplementare. Se nessuno si accorge dell’errore allora non si subisce nessuna penalità. Avere più carte del dovuto in mano è un malus non indifferente perché la manche termina quando uno dei giocatori resta senza carte in mano o quando termina il mazzo di pesca. In quel momento tutte le carte in mano contano cinque punti se sono carte con poteri o il valore numerico che hanno inciso sopra. Le carte notte sono considerate carte con poteri.

La partita termina quando uno o più giocatori al termine della manche hanno superato i cinquanta punti. Chi ha meno punti in quel momento vince.

Durante il gioco ci sono due momenti particolari. Il primo è quanto la torre raggiunge un’altezza pari o superiore a cinquanta e crolla. In quel momento scatta una gara a chi mette più velocemente la mano sul mazzo di pesca. Il più veloce regalerà una delle sue carte al più lento. Il giocatore che ha causato il crollo non deve pescare una carta al termine del suo turno quindi un bel vantaggio.

Dopo il crollo si riparte da zero. Il secondo momento particolare è quando si giocano le carte con poteri. I poteri permettono di prendere, perdere, regalare carte. Invertire il giro, fare le cose senza annunciarle, velocizzano i crolli e molte altre cose. Insomma mettono un bel po’ di pepe al gioco. Le carte speciali sono 14 in tutto su un mazzo di 54 carte complessive, quindi appaiono abbastanza spesso.

Carte Speciali

Carte Speciali

Babel Tower è un gioco molto rapido e divertente. Può servire sia come filler che per certi versi come party game sullo stile del suo fratello maggiore Uno. Rispetto a Uno ha il vantaggio di essere più vario, ugualmente cattivo e con delle illustrazioni decisamente più simpatiche. Il regolamento è semplicissimo si spiega in un paio di minuti. Il gioco è indipendente dalla lingua e comunque è italianissimo perché è edito dalla Cards & Co. I materiali sono nella norma ed è consigliabile imbustare immediatamente le carte perché si mischiano continuamente e non resisterebbero più di qualche partita prima di cominciare a rovinarsi e sarebbe un peccato.

Se cercate dei giochi veloci e divertenti con meccaniche diverse potete dare un’occhiata a Warehouse 51 oppure a Fabled Fruit. Se volete dare un’occhiata ai materiali di Babel Tower trovate una photogallery sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori. Buona Visione e Buon Gioco.

Segui Giochi & Giocatori su Facebook su Twitter e su Instagram

Share.

About Author

Leave A Reply