Merlin, anteprima del gioco da tavolo di Stefan Feld

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Re Artù sta invecchiando e sta cercando un erede con l’aiuto del fido Merlino. È questo lo scenario di Merlin il nuovo gioco da tavolo di Stefan Feld. Il gioco verrà presentato alla Fiera di Essen edizione 2017 ed è sicuramente tra i più attesi. Il board è circolare e il tutto, in effetti, si svolge spostando i cavalieri attorno a questa versione ridotta della tavola rotonda. I giocatori gestiranno anche un board personale, il proprio castello, all’interno del quale si muoveranno servitori, traditori, scudi, bandiere e risorse di vario genere. Non mancheranno missioni avventurose, il Santo Graal e la mitica spada Excalibur.

Merlin è un gioco per 2-4 giocatori della durata prevista di 75 minuti. La partita si dipana lungo sei round e si assegnano punti alla fine del secondo, quarto e sesto round. Ogni round dura il tempo di quattro azioni per giocatore che sono facoltative, nel senso che l’azione va selezionata ma non obbligatoriamente eseguita.

Insomma in perfetto stile Feld c’è un sacco di roba di cui tener conto. La meccanica centrale è quella che permette di selezionare le azioni. Ogni giocatore a inizio turno tira quattro dadi, uno bianco per muovere Merlino e tre del proprio colore per muovere il cavaliere. I valori dei tiri si potranno modificare utilizzando qualche escamotage.

Muovendosi attorno alla tavola si selezionano delle azioni che vanno ad influenzare i castelli dei singoli giocatori, i principati che sono sul board e il territorio sul quale costruire nuovi manieri che è rappresentato da un board componibile a parte.

La tavola rotonda versione Feld - Foto BGG

La tavola rotonda versione Feld – Foto BGG

Le azioni possibili sono le seguenti: azione principato, azione punti vittoria, Excalibur, Santo Graal, Riposizionare un sostenitore, Scambio, Missione e Costruire un Maniero.

L’azione principato permette di mandare un proprio servitore all’interno di uno dei sei principati presenti in Merlin. A seconda del servitore che inviamo potremo ottenere una risorsa differente o aumentare la nostra influenza in quel principato.

L’azione punti vittoria permette di convertire le risorse o l’influenza in punti vittoria. L’azione influenza permette di recuperare risorse o azioni dai principati in cui si ha influenza. Excalibur permette di portare la spada nel proprio castello ed eliminare un traditore, mentre il Santo Graal fa guadagnare una mela che è utile quando si vuole cambiare il risultato di un dado.

Riposizionare un servitore e scambio danno la possibilità di muovere i propri servitori ed eseguire nuove azioni oppure di scambiare risorse di un tipo con un altro tipo più utile al momento. Le missioni sono carte che hanno delle richieste che vanno rispettate in cambio di punti vittoria. Non è necessario pagare le risorse, è sufficiente averle.

L’azione costruire il maniero tira in ballo il territorio che è rappresentato da un board con esagoni di sei tipi. Montagna, foresta e lago con e senza torre. Per costruire un maniero su questi territori bisogna avere delle risorse individuate sul board stesso. Gli esagoni dello stesso tipo contigui formano delle regioni e la maggioranza in queste regioni dà dei punti a fine partita.

Panoramica più ampia - Foto BGG

Panoramica più ampia – Foto BGG

In perfetto stile Feld a fine partita ci saranno bonus e malus di cui tenere conto a seconda di risorse, influenza, traditori, bandiere, posizioni ecc. L’idea che mi sono fatto è che Merlin sia un classico gioco di Stefan Feld con una bella meccanica e una durata contenuta. Pur con le grandi differenze che ci sono mi sento di paragonarlo a Bruges come complessità/bellezza generale. Per gli amanti di Feld sarà un acquisto scontato, per gli altri forse è meglio una prova prima.

Per altri giochi di Stefan Feld recensiti su Giochi e Giocatori potete dare uno sguardo a Rialto, In The Year of Dragon, Bora Bora e Amerigo. Buona Lettura e Buon Gioco.

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