Essen 2017: primo giorno, Keyper e A Tale of Pirates spiccano

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La prima giornata della Fiera di Essen 2017, solo per la stampa, ha visto la presentazione di un buon numero di giochi da tavolo e giochi di carte. La qualità media dei giochi, però, non mi ha colpito particolarmente. Sia come idee, sia come realizzazione, a conferma dell’involuzione, da questo punto di vista, del prodotto. Fermo restando che si tratta di presentazioni di 3-5 minuti e quindi da prendere con le molle, si può comunque fare un primo elenco di giochi da tenere in considerazione. Partendo dai giochi che per meccaniche, complessità e durata possono definirsi giochi per giocatori direi che Keyper ha confermato le aspettative e si inserisce a pieno diritto nei titoli migliori della serie Key. La meccanica base è il classico piazzamento lavoratori sulla quale sono stati innestati alcuni twist molto eleganti. Di contorno una sezione di piazzamento tessere e gestione delle risorse. Gioco molto interessante che troveremo anche in italiano grazie alla partnership di Red Glove annunciata proprio qualche giorno fa.

Componentistica più attraente per Pulsar 2849 un gioco di esplorazione spaziale e sfruttamento risorse basato su una meccanica di selezione delle azioni e utilizzo dei dadi. C’è tutto quello che si richiede ai giochi di questo tipo. Esplorazione, costruzione insediamenti, sfruttamento risorse ecc. ecc. La meccanica di selezione dei dadi è molto particolare perché si basa sulla media dei valori dei dadi lanciati e sulla posizione del token del giocatore.

Altro gioco molto interessante è Santa Maria. Grafica un po’ cartoon per un piazzamento tessere che si mescola con il dice management. Il posizionamento dei dadi sul proprio board, stile battaglia navale, permette l’attivazione di alcune azione e il blocco di altre. Ci sono quattro azioni possibili, tutte molto easy e si ha la sensazione di costruire qualcosa per arrivare all’obiettivo finale. Potrebbe essere un buon introduttivo vista anche la durata di 45-90 minuti.

Tra i giochi per giocatori va assolutamente inserito anche Clans of Caledonia di cui potete leggere un’anteprima più sostanziosa su un’altra pagina di Giochi e Giocatori.

Keyper

Keyper

Nella categoria giochi light inserisco Natives un gioco di carte dalla grafica molto stilizzata e particolare. Ogni giocatore è un capo indiano che deve far prosperare la propria tribù. Per farlo ha a disposizione dei personaggi particolari: lo sciamano, il guerriero ecc. Ad ogni turno prende una carta dal mercato comune e la attiva utilizzando una delle 8-9 professioni che ha a disposizione. A seconda delle attivazioni e delle carte acquisisce poteri o risorse. Da provare.

Castellum è impostato su logiche completamente differenti. Ogni giocatore deve difendere un lato della città di Maastricht dall’assedio e nel contempo primeggiare sugli altri. Meccanica di piazzamento lavoratori con power up da utilizzare nel corso della partita. Board piccolo che riproduce esattamente la città e in ogni quartiere c’è una particolare azione da svolgere.

Destination X è una sorta di Scotland Yard educativo. I giocatori dovranno indovinare dove è andato in vacanza l’avversario facendo delle domande sul paese. Domande a cui si può rispondere solo si o no. Sono le domande classiche che troviamo sui libri di geografia più qualche curiosità. Del tipo, “È vero che la produzione principale è il pomodoro”, e cose simili. Un modo divertente per fare un investigativo veloce e rispolverare qualche conoscenza delle scuole medie. È un gioco di carte e quindi facilmente trasportabile.

Castellum

Castellum

Una menzione finale la voglio fare per un gioco italiano. A Tale of Pirates che ha tra gli autori Daniele Tascini edito da Cranio Creations. Il gioco è basato sulle avventure di una ciurma di pirati. Si tratta di un cooperativo in tempo reale con un’app di supporto. Il gioco dura dieci capitoli giocabili separatamente. All’interno di ogni capitolo bisogna superare delle difficoltà. La particolarità, oltre all’utilizzo dell’app, sta nell’uso delle clessidre per selezionare le azioni. Essendo in tempo reale la clessidra serve oltre che per selezionare l’azione anche per determinare il tempo in cui bisogna accordarsi con gli altri prima di portarla a termine. Il gioco pur avendo una meccanica, quella dei capitoli, simil legacy non lo è assolutamente. L’app garantisce in questo una grande rigiocabilità.

Appuntamento a stasera per il report sulle presentazioni del secondo giorno della Fiera di Esssen, per tutti gli altri c’è il live su Twitter.

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